“Not like everybody else”
Dal
25 aprile, circa 25 mila dipendenti Nokia hanno ufficialmente un nuovo datore
di lavoro: Microsoft. C’è voluto molto più tempo del previsto, ma è ormai
ufficiale: Nokia non produrrà più smartphone.
Un’operazione che è costata ben poco a Microsoft: l’intero dipartimento Nokia dedicato alla progettazione, creazione e distribuzione di smartphone ha avuto un costo di “solo” 3,79 miliardi di euro, e sommando i brevetti Nokia presi in licenza si arriva ad un totale di 5,44 miliardi (7,2 miliardi di dollari).
Un’operazione che è costata ben poco a Microsoft: l’intero dipartimento Nokia dedicato alla progettazione, creazione e distribuzione di smartphone ha avuto un costo di “solo” 3,79 miliardi di euro, e sommando i brevetti Nokia presi in licenza si arriva ad un totale di 5,44 miliardi (7,2 miliardi di dollari).
Microsoft entra così ufficialmente nel difficile mercato
dell’hardware, e lo fa nella maniera più semplice: acquisendo una delle più
grandi case produttrici del settore (Nokia l’anno scorso ha venduto oltre 200
milioni di dispositivi, seconda solo a Samsung).
Dal 25 aprile l’azienda ha preso il nuovo nome di: Microsoft
Mobile.
Il tutto è stato reso
ancor più “reale” da un nuovo spot, in cui vengono mostrati i punti di forza dei
dispositivi Nokia con una headline forte (“Not like everybody else”). Ma alla fine
si rimane davvero spiazzati nel veder comparire il marchio Microsoft al posto di
quello Nokia.
Mentre Lumia è ormai sinonimo di Windows Phone, con oltre il 90%
del mercato costituito da smartphone con questo nome, Microsoft è ora presente
e leader nel grande mercato dei feature phone/smartphone per i mercati emergenti con
i marchi Asha e X. Entrambi hanno i servizi di Microsoft
nel loro “cuore” e saranno sempre più integrati con essi.
Tutto torna insomma: da oggi Microsoft ha in mano la
progettazione, produzione e distribuzione di smartphone e feature phone sui
quali gira il proprio sistema operativo e/o sono inclusi i propri
servizi.
#morecolorful


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