Dopo quasi vent’anni dall’uscita di Motorola StarTac e Nokia 3110 le
strade di Motorola e Nokia tornano a incrociarsi. Tra i nuovi
smartphone sotto i 150 € i due prodotti più interessanti sono sicuramente il
Moto E e il Lumia 630.
Motorola, dopo essere stata acquisita
da Google, è ora passata all'azienda cinese Lenovo: per ora l’acquisizione non è
ancora completata, ma la casa del marchio alato prosegue con il suo percorso
di rinascita. I più che interessanti Moto X e (soprattutto) Moto G hanno
risollevato la quota di mercato. Ora arriva Moto E, che attacca una fascia di prezzo ancora inferiore.
Non troppo diversa la storia di Nokia: la crisi, il tentativo di rilancio, e infine l’acquisizione da
parte di Microsoft che (a differenza di quella Motorola-Lenovo) è stata da poco ultimata.
Il
Lumia 630 è il
primo Lumia a uscire con Windows Phone 8.1 a bordo (l’aggiornamento per
gli altri Lumia arriverà nella seconda metà di giugno).
Le novità del sistema operativo colmano finalmente quasi tutti i ritardi rispetto ad Android e iOS, senza abbandonare originalità di
interfaccia, fluidità e integrazione col mondo Microsoft e Office, che restano le
caratteristiche distintive di WP8.
La novità più interessante è l'introduzione di un centro notifiche a tendina molto funzionale, arricchito con le Impostazioni Veloci (Wi-FI, modalità aereo, ecc.) e l'indicatore di batteria residua a portata di dita.
La novità più interessante è l'introduzione di un centro notifiche a tendina molto funzionale, arricchito con le Impostazioni Veloci (Wi-FI, modalità aereo, ecc.) e l'indicatore di batteria residua a portata di dita.
C’è anche più personalizzazione: si può
inserire uno sfondo dietro alle mattonelle. Si può anche introdurre una terza
colonna di “tile” nella home, come finora possibile solo sui Lumia 1320 e 1520. Da segnalare anche l'ottima aggiunta della tastiera swipe.
Oltre che per i progressi del sistema operativo, il Lumia 630è contraddistinto da un design colorato con cover intercambiabili, uno spessore sotto il cm (9,2 mm) e soprattutto una scheda tecnica di pregio per il suo prezzo (149 €).
Oltre che per i progressi del sistema operativo, il Lumia 630è contraddistinto da un design colorato con cover intercambiabili, uno spessore sotto il cm (9,2 mm) e soprattutto una scheda tecnica di pregio per il suo prezzo (149 €).
Il processore è il quad-core Qualcomm Snapdragon 400, il display è un LCD con risoluzione FWVGA (854x480), e la memoria interna da 8 GB può essere
ampliata con microSD fino a 128 GB. E con Windows Phone 8.1 è possibile,
finalmente, spostare le app sulla memoria esterna.
C’è persino, come su iPhone 5s o Samsung Galaxy S5, un nuovo chip
dedicato (SensorCore) che traccia l’attività fisica senza impattare sulla
batteria (che è da 1830 mAh). Mancano solo il flash LED e il
supporto alle reti 4G: se vi interessa l’LTE dovrete dirigervi sul “gemello”
Lumia 635, in arrivo a giugno, identico al 630 ma con in più il 4G (179 € di
listino).
Dopo l’ottimo lavoro fatto con Moto X e Moto G, soprattutto in termini di fluidità dell’interfaccia, c'è da credere che anche l’economico Moto E
(129 €) si comporti altrettanto bene. Costa 20 € in meno del
Lumia 630 ma la scheda tecnica è
inferiore.
Il processore è un dual-core Qualcomm Snapdragon 200. Il display è un leggermente più piccolo (4.3 pollici) ma ha una risoluzione eccellente per la sua fascia di prezzo (540x960 ed un LCD IPS con Gorilla Glass). Lo spessore è di 12.3 mm, ma la forma bombata della scocca dovrebbe assicurare una buona ergonomia. La memoria interna è di soli 4 GB ma, a differenza del Moto G, è espandibile con micro SD (fino a 32 GB).
Il processore è un dual-core Qualcomm Snapdragon 200. Il display è un leggermente più piccolo (4.3 pollici) ma ha una risoluzione eccellente per la sua fascia di prezzo (540x960 ed un LCD IPS con Gorilla Glass). Lo spessore è di 12.3 mm, ma la forma bombata della scocca dovrebbe assicurare una buona ergonomia. La memoria interna è di soli 4 GB ma, a differenza del Moto G, è espandibile con micro SD (fino a 32 GB).
Rispetto al Moto E, il Lumia 630 paga solo
un ecosistema inferiore a livello di applicazioni e software dedicati.
È questo l’ultimo (e più importante) scatto di reni che la nuova
Microsoft/Nokia deve assolutamente fare se vuole far crescere la sua
piattaforma.
Insomma, due ottimi smartphone a due ottimi prezzi, la
scelta spetta solo a voi!


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